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“Bookcity scuole 2018”- Le storie di Erodoto a cura del Centro Italiano per Tutti e del liceo Manzoni.

Amche quest’anno il Centro Italiano per Tutti e il liceo Manzoni collaboreranno per realizzare un reading teatrale tratto da “Le storie di Erodoto”.

 

 

Di seguito la testimonianza di uno Studente che ha partecipato al progetto Bookcity scuole 2017 “L’Odissea”.

Silvio Cristofalo IV C

Riflessioni finali

Credo che l'esperienza vissuta presso l'iBVA abbia lasciato a tutti coloro che hanno partecipato qualcosa, sotto più punti di vista. Anzitutto una consapevolezza che forse prima mancava: infatti, spesso non si è pronti all'incontro con ciò che non si conosce fino in fondo, e i rapporti che si sono creati tra noi e i ragazzi dell'iBVA sono riusciti a dimostrare che le barriere che separano le persone, tavolta, sono solo muri immaginari – i rapporti umani, in quanto tali, portano alla creazione di quella complicità che mette in moto macchine più grandi di quanto una singola persona possa mai essere. Ed è proprio questa complicità che si è creata, perché in fondo il lavoro di squadra paga sempre: a livello umano si è formato un rapporto di amicizia che ci ha consentito di affrontare questo percorso insieme con il giusto affiatamento – molto importante, infatti, è stata la collaborazione da parte di tutti, perché d'altronde è vero, l'unione fa la forza, e quando si lavora in gruppo ogni gesto è qualcosa di guadagnato, che dovrebbe spronarci a metterci nuovamente in gioco e dare il nostro meglio, ad andare oltre le apparenze e capire che è necessario aiutare il più possibile chi ne ha bisogno, che sia o meno in una squadra, che si trovi dall'altra parte del mondo o dall'altro lato della strada, perchè la bellezza della realtà si trova nelle persone e nei rapporti tra queste, basta cercarla. Ciò che quest'esperienza più di tutto ha dato, oltre a dei bei ricordi, è questa grande lezione di vita e la ancor più grande consapevolezza che, come lo è Ulisse nell'Odissea, il mondo in cui viviamo è multiforme e dobbiamo imparare ad apprezzarlo e ad amarlo proprio in quanto tale, per renderlo migliore e per migliorare anche noi stessi.

In un contesto come quello dell'iBVA si è verificato un vero e proprio incontro tra culture, tra visioni del mondo solo apparentemente distanti, mediate da un testo come quello omerico, portatore di valori e ideali oltre il tempo e oltre le diversità, un dialogo a più interlocutori dove ognuno ha potuto trovare il suo spazio, la sua dimensione, e al tempo stesso allargare i propri orizzonti, raccogliendo il più possibile da un'esperienza che è stata in realtà anche un'opportunità, per scoprire e riscoprirsi; ma non solo questo; perchè in fondo si è trattato anche di un incontro tra ragazzi con pochi anni di differenza, dove si è instaurato un clima di amicizia che ha davvero dato qualcosa in più al gruppo, che ha consentito di portare a termine il nostro obiettivo e di farlo bene: credo che lo spettacolo realizzato abbia in qualche modo trasmesso tutto ciò, in una commistione di emozioni che rende quasi orgogliosi nel dire: “Io c'ero!”.

Per questo, in conclusione, colgo l'occasione per ringraziare a nome di tutta la classe i ragazzi che abbiamo e ci hanno accompagnato in quest'avventura, l'associazione iBVA e, in particolare, Claudia Pozzo, nostra guida in questo percorso.

Possibili frasi da proiettare:

Nella ricerca della verità sii pronto ad imbatterti nell'inatteso, poiché essa è difficile da trovare, e, una volta trovata, stupefacente (Eraclito)